Ho trascorso uno splendido pomeriggio in compagnia di circa 100 adulti ed 80 bambini per una iniziativa promosso da Slow Food Ravenna: visita guidata e laboratori didattici presso il Caseificio Buon Pastore, via Fiorello 14/A, Sant’Alberto (RA). L’azienda si trova in prossimità dell’ingresso al Parco Delta del Po e presenta una vocazione “green”: il fabbisogno elettrico è interamente coperto dalla produzione di energia ottenuta da pannelli solari, così come da pale eoliche ivi collocate.

Qui si allevano ovini, come da tradizione in Sardegna, e si confezionano formaggi di qualità. Si possono distinguere 4 tipologie: freschi, cremosi, stagionati e specialità. I formaggi del Buon Pastore derivano da una filiera corta, che va dalla produzione scrupolosa dei foraggi all’allevamento della mandria, dalla trasformazione del latte in formaggi, fino alla sua vendita diretta. L’evento, promosso dalla Rete Giovani di Slow Food Ravenna, con la collaborazione di Solar Farm e Res Italia, prevedeva laboratori didattici di orticoltura, produzione della ricotta e del miele, visita all’ovile ed una ricca e golosa merenda per i bimbi. Agli adulti non restava che osservare e curiosare in azienda.

Mi sono goduta la visita all’ovile, coi bimbi piuttosto sorpresi e incuriositi dal fatto di non poter accedere alla mungitura, che si svolge quotidianamente, se non attraverso pannelli trasparenti atti a garantire le condizioni igienico-sanitarie degli animali. Più spazio era loro concesso davanti alle api, e ampiamente documentata la produzione locale del miele. Non sono mancati gli assaggi, con prodotti di ottima qualità e consistenza.

Interessante il laboratorio dedicato a una novità tra i prodotti di eccellenza della produzione agroalimentare in Romagna: l’aglio nero di Voghiera, presentato dalla società Nero Fermento di Ravenna. Si tratta di aglio nero prodotto dalla fermentazione di aglio nero di Voghiera Dop, lasciato fermentare in un ambiente ad umidità e temperature controllate per almeno 60 giorni.

L’aglio ottenuto da questo procedimento risulta più facilmente digeribile e all’assaggio presenta alcune note caratteristiche: esso assume note umami, balsamiche, acide, fermentate e zuccherine, che ne fanno qualcosa di unico ed esclusivo. In cucina se ne raccomanda l’uso in abbinamento a carni e pesce, ma è anche ottimo su risotti e zuppe. Personalmente l’ho testato una prima volta in sede di laboratorio e una seconda volta in sede di aperitivo, accompagnato da ricotta e pane. Sicuramente molto particolare, dal gusto intenso, per palati esigenti.

L’aperitivo, consumato intorno alle 18.00 tra le balle di paglia, ci ha portati a degustare i formaggi del Caseificio Buon Pastore e i vini della cantina Buon Pastore. Tante magnifiche sorprese gustative che ho poi ritrovato nello spaccio aziendale, aperto al pubblico fino a tarda sera in occasione dell’evento. Il mio vino preferito? Un bianco fermo dal nome “Sant’Apollinare”.

Cosa mi sono portata a casa? La voglia di ritornare e di organizzare eventi in futuro in questa splendida location. Non è poco, se pensate alla qualità di siti simili che io visito nel corso di un anno solare. Grazie quindi di cuore agli organizzatori per avermi concesso di entrare in contatto con questa straordinaria realtà di successo imprenditoriale in Romagna. Volete gli orari di apertura dello spaccio? Il lunedì solo dalle 14.30 alle 18.30, il sabato solo dalle 9.30 alle 12.30, chiusura il giovedì, i restanti giorni aperto sia mattino che pomeriggio. Fatene buon uso!