La Madonna del Sudore” è un’immagine artistica della Madonna custodita in una cappella laterale del Duomo di Ravenna. Il nome deriva da una leggenda secondo cui l’immagine, dopo essere stata danneggiata con un coltello da un soldato infuriato uscito da una taverna, questa cominciò a “sudare” sangue. Si racconta che l’opera stesse al tempo in una piccola nicchia all’aperto. Nel corso dei secoli il “miracolo” del grondare sangue pare si ripeté per ben due volte: nell’aprile del 1512 durante il sacco della Battaglia di Ravenna, uno tra i conflitti più cruenti della storia moderna, e nel 1630, a seguito di un voto degli abitanti di Ravenna che chiedevano di essere salvati dalla peste.  Per ringraziare del fatto che la città di Ravenna non fu toccata dalla peste, in segno di devozione, i cittadini costruirono una cappella in suo onore nel 1630, all’interno del Duomo, dove è tuttora custodita.