Il “Mandorlato al cioccolato di Modigliana” è un dolce carico di storie e ricordi: il “sapore di casa”, le festa natalizie trascorse in famiglia, il ritorno alle proprie radici. Dove l’abbiamo degustato per la prima volta? A Ravenna, in occasione di “GiovinBacco” edizione 2015. E siamo felici di averlo fatto! Abbiamo testato tutte e quattro le versioni in produzione: il tradizionale al cioccolato, al cioccolato gusto pera, al cioccolato gusto amarena e al cioccolato gusto caffè. Esito della nostra degustazione? Assolutamente favorevole, sapore autentico e palato soddisfatto. Acquistata una confezione al gusto pera che si è estinta nell’arco di pochi giorni. Il dolce non contiene uova, né latte, né burro; è in altre parole vegano, sebbene non lo sia per moda, ma per ricetta antica.

Presenti allo stand della ditta “Modigliantica” anche i biscotti della tradizione romagnola: zuccherini, tesori al sale dolce di Cervia, ubriachi al Sangiovese, venduti in simpatiche confezioni con foto di famiglia della Romagna antica.

E se pensiamo che la qualità di un prodotto alimentare sia innanzi tutto una narrazione, che parte dal territorio di appartenenza, ecco allora spiegato con facilità il successo di questo dolce. Perché soltanto la narrazione può restituire a un prodotto come il “mandorlato al cioccolato di Modigliana” il suo valore reale. Documenti storici dell’Ottocento citano Giuseppe Assirelli come primo produttore su più ampia scala di questo pregiato dolce. Esso riceve numerosi riconoscimenti nei primi anni del Novecento.

Nato inizialmente come dolce legato alla tradizione natalizia, quindi preparato esclusivamente nei mesi di novembre e dicembre, il “Mandorlato al Cioccolato”diventa nel tempo una specialità per tutte le stagioni. La ricetta tradizionale è ancora segreta. A grandi linee prevede cacao, mandorle, scorzette di arancio e cedro, farina di grano, zucchero di canna, spezie. In particolare le farine provengono da coltivazioni locali di antiche varietà di grano (gentil rosso, rieti, farro di cocco). Il suo segreto risiede nel bilanciamento esatto degli ingredienti e nella particolare lavorazione dell’impasto, che viene pressato a mano all’interno di stampi circolari che vengono poi passati in forno.

La famiglia Assirelli prosegue la produzione fino al 1990, quando l’antica ricetta di famiglia viene acquistata da Maurizio Mortani, giovane artigiano di Modigliana (FC). Il “Mandorlato al Cioccolato di Modigliana” muove i suoi primi passi all’estero nell’anno 2000. Maurizio Mortani, titolare di “Modigliantica” e custode dell’antica tradizione, crede fortemente nel progetto di recupero e valorizzazione del prodotto, e si adopera per conquistare nuovi mercati. Nel 2010 il “Mandorlato al Cioccolato” di Modigliana viene riconosciuto “Prodotto Agroalimentare Tradizionale” (P.A.T.) dell’Emilia-Romagna. Nel 2014 la ditta “Modigliantica” ottiene il Certificato di iscrizione nel Registro delle imprese storiche italiane. Un bel successo, non c’è che dire!

Ma non è tutto. Nel 2015 il mandorlato al cioccolato di Modigliana viene presentato a Expo Milano 2015 quale prodotto facente parte del “Arca del Gusto” dell’associazione Slow Food. Sono attualmente solo 13 i prodotti agroalimentari che in Emilia Romagna possono fregiarsi di questo titolo. La sua denominazione, ovvero “Mandorlato al cioccolato di Modigliana” fa riferimento al più antico stampo recuperato in azienda, raffigurante sul fondo l’imponente Rocca dei conti Guidi, Signori di Modigliana, da sempre simbolo del paese. Per ulteriori info su curiosità, eventi, e per acquisti del prodotto, visitate il sito